Noa Lang torna a parlare del Napoli: "Non mi pento, ma con Conte non ho visto il pallone per cinque giorni"
L'esterno olandese Noa Lang, trasferitosi al Galatasaray durante la sessione invernale di calciomercato, ha ripercorso la sua breve e complessa esperienza al Napoli in un'intervista rilasciata a Elf Voetbal. Nonostante un bilancio di un solo gol e due assist in 27 presenze complessive, il calciatore ha dichiarato di non pentirsi della scelta di aver vestito la maglia azzurra, definendo i sei mesi trascorsi in Italia come un periodo altamente formativo.
Lang ha spiegato che la decisione di lasciare il club partenopeo è stata dettata principalmente dalla necessità di trovare maggiore spazio in campo per non perdere la convocazione ai prossimi Mondiali con la nazionale olandese, una scelta condivisa anche dal commissario tecnico Ronald Koeman. Tra le principali difficoltà riscontrate sotto la guida di Antonio Conte, il giocatore ha evidenziato l'adattamento a un sistema di gioco privo di esterni offensivi puri e l'estrema durezza della preparazione atletica, durante la quale la squadra non ha utilizzato il pallone per i primi cinque giorni di allenamento.






















