Napoli, il consorzio di investitori USA insiste dopo il no di De Laurentiis: progetto in stile Real Madrid
Il consorzio USA insiste per il Napoli: i dettagli del piano da 2 miliardi
Il consorzio di investitori statunitensi Underdog Global Partners (UGP), guidato dall'italo-americano Matt Rizzetta, non intende arrendersi dopo il rifiuto di Aurelio De Laurentiis a un'offerta da 2 miliardi di euro per l'acquisto del Napoli. Nonostante le trattative si siano temporaneamente arenate su alcuni punti critici, il gruppo americano punta a superare gli ostacoli e a riaprire i negoziati con il patron azzurro.
Il piano di UGP prevede un progetto in stile polisportiva, simile al modello del Real Madrid, che unirebbe calcio e basket con l'obiettivo di creare a Napoli una franchigia per l'NBA Europe. Il piano include anche importanti investimenti infrastrutturali, come la costruzione di una nuova arena per la pallacanestro e la riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona, un punto quest'ultimo in contrasto con la volontà di De Laurentiis di costruire un nuovo impianto altrove.
Tra i partner del consorzio figura anche il fondo Ariel Investments, già azionista del Manchester United. Qualora l'operazione dovesse andare in porto, rappresenterebbe una plusvalenza record per il calcio italiano, considerando che De Laurentiis acquistò il club partenopeo per una cifra inferiore al 2% rispetto all'attuale offerta miliardaria.























