Motori 2027, tramonta l'utopia del 50/50: come cambierà la nuova F1 e perché è già una corsa contro il tempo
F1 2027: Revisione dei regolamenti per i nuovi motori
La Formula 1 si prepara a una significativa modifica dei regolamenti tecnici previsti per il 2027, allontanandosi dall'obiettivo iniziale di una ripartizione paritaria della potenza tra motore termico ed elettrico. FIA e team hanno concordato di incrementare la potenza dell'unità endotermica di circa 67 CV, riducendo contestualmente l'apporto del sistema MGU-K. Questa decisione nasce dalla necessità di risolvere i limiti emersi durante le simulazioni, che evidenziavano una carenza di energia elettrica tale da compromettere le prestazioni e la continuità della spinta sui rettilinei.
L'obiettivo principale della riforma è garantire una guida più naturale e spettacolare, limitando i fenomeni di derating (il taglio improvviso della potenza elettrica) e l'eccessiva dipendenza dall'aerodinamica attiva. Oltre alla ricalibrazione della potenza, la Federazione sta valutando ulteriori interventi, come l'aumento della capacità di recupero energetico e una possibile riduzione del carico aerodinamico per ottimizzare l'efficienza complessiva delle monoposto.
La definizione di questi parametri è diventata una corsa contro il tempo per le scuderie, che stanno già delineando i concetti base per il prossimo ciclo tecnico. Intervenire tempestivamente è fondamentale per permettere ai progettisti di adattare i telai e i sistemi di raffreddamento senza sforare i vincoli imposti dal budget cap, assicurando stabilità a un regolamento ambizioso che necessitava di correzioni strutturali per essere sostenibile in pista.























