MotoGP | Il livello della Honda, le cadute, il suo futuro: Joan Mir si confida con Motorsport.com
Joan Mir e il difficile binomio con Honda: tra sfide tecniche e futuro incerto
Joan Mir, ex campione del mondo MotoGP, ha analizzato il suo complesso percorso attuale con la Honda in un'intervista esclusiva. Nonostante le sfide tecniche e le numerose cadute stagionali — sei su dieci partenze tra Sprint e gare domenicali — lo spagnolo ha spiegato che la sua aggressività in pista deriva dal tentativo di estrarre il massimo potenziale da una moto ancora distante dai vertici. Mir ha ammesso di correre rischi superiori rispetto ai colleghi di marca per cercare di lottare per le prime cinque posizioni.
Rispetto al 2023, anno in cui aveva seriamente considerato il ritiro, il pilota maiorchino ha dichiarato di aver raggiunto una nuova maturità mentale. Grazie anche a un passato lavoro con uno psicologo, oggi riesce ad accettare i limiti del pacchetto tecnico senza perdere la motivazione. Ha inoltre espresso un parere positivo sull'inserimento di nuovi ingegneri europei all'interno del team HRC, vedendolo come un passo necessario per la rinascita del marchio giapponese.
Il futuro di Mir resta tuttavia un'incognita. Sebbene riconosca i progressi fatti dal team, il pilota non ha confermato la sua permanenza in Honda per la prossima stagione. Ha sottolineato l'importanza di prendere una decisione che lo renda felice, seguendo il proprio istinto piuttosto che accettare compromessi. Una risoluzione definitiva sul suo futuro professionale è attesa a breve.























