Morte Beccalossi, perché non è stato osservato il minuto di silenzio prima di Lazio-Inter
Il tributo dell'Inter a Beccalossi
Durante la sfida tra Lazio e Inter, i giocatori nerazzurri sono scesi in campo con il lutto al braccio per onorare la memoria di Beccalossi, storico numero 10 del club. Nonostante l'attesa dei tifosi, non è stato osservato il minuto di silenzio prima del fischio d'inizio allo Stadio Olimpico, una scelta legata alle rigide normative della FIGC che regolano le commemorazioni ufficiali e vietano iniziative non autorizzate.
La società nerazzurra ha scelto di indossare la fascia nera in trasferta, preferendo però posticipare il raccoglimento ufficiale alla prossima partita casalinga contro il Verona. Questa decisione permetterà al pubblico di San Siro di rendere il massimo omaggio al proprio campione davanti ai propri sostenitori. Parallelamente, la Lega Serie A sta valutando di osservare un minuto di silenzio anche in occasione della finale di Coppa Italia.
L'articolo evidenzia come la gestione di tali tributi segua protocolli burocratici precisi, ricordando precedenti in cui la mancata disposizione del silenzio aveva generato polemiche, come nel caso di Pietro Anastasi nel 2020. Al contrario, per altre figure di rilievo come Vialli, Riva e Beckenbauer, la Federazione era intervenuta prontamente per garantire il tributo su tutti i campi.





















