Moratti: "Con Cantona avremmo vinto subito, eravamo terzi con "situazioni strane". Kanu? Un dovere umano aiutarlo. L'infortunio di Ronaldo una tragedia"
I ricordi e i retroscena di Massimo Moratti
Massimo Moratti, storico ex presidente dell'Inter, è tornato a parlare della sua gestione nerazzurra durante una puntata di Sky Sport Unplugged. Tra i ricordi più significativi, l'ex patron ha ripercorso il mancato acquisto di Eric Cantona, sfumato proprio a causa del celebre calcio al tifoso del Crystal Palace, e l'operazione che portò allo scambio tra Ibrahimovic ed Eto'o, mossa rivelatasi fondamentale per la conquista del Triplete nel 2010.
Moratti ha dedicato spazio anche al lato umano del calcio, ricordando l'impegno profuso per aiutare Nwankwo Kanu durante i suoi problemi cardiaci e il dolore per il grave infortunio di Ronaldo a Roma, definito una vera e propria "tragedia greca". Ha inoltre espresso il desiderio di vedere José Mourinho nuovamente sulla panchina del Real Madrid, sottolineando il legame di stima che ancora lo unisce allo Special One.
Infine, non sono mancate riflessioni sulle dinamiche del campionato italiano dell'epoca. Moratti ha sostenuto che, con l'innesto di Cantona, l'Inter avrebbe potuto vincere lo scudetto molto prima, nonostante quelle che ha definito "situazioni strane" che condizionavano la competizione in quegli anni, portando la squadra a chiudere spesso al terzo posto.























