Milan, l'assenza di Ibrahimovic a Genova fa rumore. Dal futuro di Tare e Furlani, alle mosse di Cardinale, cosa sta succedendo
Tensioni e incertezze in casa Milan
La recente vittoria del Milan contro il Genoa non ha placato le indiscrezioni riguardanti il futuro dell'assetto societario e tecnico del club. Nonostante la presenza del patron Gerry Cardinale allo stadio Ferraris per mostrare vicinanza alla squadra, ha destato particolare scalpore l'assenza di Zlatan Ibrahimovic. Il senior advisor sarebbe ai ferri corti con l'allenatore Massimiliano Allegri, a causa di presunte interferenze dello svedese nelle decisioni tecniche e nella gestione dello spogliatoio.
Oltre al rapporto teso tra Ibrahimovic e Allegri, diverse figure dirigenziali sembrano essere in bilico. Il direttore sportivo Igli Tare è sotto osservazione per alcune operazioni di mercato poco convincenti, mentre la posizione dell'amministratore delegato Giorgio Furlani rimane incerta tra possibili dimissioni e una riorganizzazione voluta da RedBird. Anche il futuro di Allegri sulla panchina rossonera sarà oggetto di valutazione al termine della stagione.
In questo clima di incertezza, l'obiettivo primario resta la qualificazione alla prossima Champions League, che passerà necessariamente dal risultato dell'ultima giornata di campionato contro il Cagliari. Solo dopo aver blindato l'obiettivo sportivo, Cardinale prenderà decisioni definitive per delineare il nuovo volto del club.























