Milan, Cardinale insoddisfatto: mercato sotto accusa, tutti in discussione
Crisi Milan: Gerry Cardinale valuta una rivoluzione societaria
Gerry Cardinale, proprietario del Milan e numero uno di RedBird, ha espresso profonda insoddisfazione per l'andamento della stagione rossonera, in particolare per i risultati deludenti degli ultimi due mesi e per il clima teso creatosi attorno alla squadra. Nonostante gli investimenti effettuati, il rischio concreto di mancare la qualificazione alla prossima Champions League mette in discussione l'intero progetto tecnico e dirigenziale avviato lo scorso maggio.
Al centro delle critiche vi è una campagna acquisti giudicata poco efficace, che ha portato a valutazioni negative sull'operato dell'intera area sportiva. Le posizioni dell'amministratore delegato Furlani, del DS Tare, del DT Moncada e dell'advisor Zlatan Ibrahimovic appaiono attualmente in bilico. Anche il futuro della guida tecnica, con Allegri sotto osservazione, rimane incerto e strettamente legato ai risultati delle ultime giornate di campionato.
La priorità assoluta del club resta il raggiungimento del quarto posto, fondamentale per garantire i proventi economici necessari a evitare un bilancio in passivo. Tuttavia, la sensazione è che, in caso di mancato obiettivo, la proprietà sia pronta a una ristrutturazione totale dei quadri dirigenziali per correggere gli errori commessi e rilanciare le ambizioni del club in vista della prossima stagione.























