Malagò, l’unanimità è un piano: la sua strategia è chiara
La strategia di Malagò per la presidenza FIGC
Giovanni Malagò si profila come il favorito principale per le prossime elezioni della FIGC, puntando a una vittoria basata su un ampio consenso. Con il sostegno della Serie A e delle componenti tecniche, l'ex presidente del CONI mira a un'unanimità che possa consolidare la sua posizione anche nei confronti delle pressioni politiche esterne.
Sul fronte opposto, Giancarlo Abete, attuale presidente della Lega Nazionale Dilettanti, rivendica la propria autonomia dai "poteri forti" e la continuità con la gestione Gravina. Nonostante si trovi attualmente in svantaggio nei sondaggi, con una base di consensi stimata sotto il 30%, Abete ha escluso l'ipotesi di un ritiro dalla corsa elettorale, criticando il metodo di scelta dei candidati basato sui nomi anziché sui programmi.
La strategia di Malagò sembra orientata a includere anche le componenti inizialmente neutrali, come la Lega Pro, per presentarsi con una forza politica indiscussa. Un eventuale accordo unitario prima del voto potrebbe ridefinire gli equilibri interni alla federazione, isolando le ultime resistenze e garantendo una transizione stabile alla guida del calcio italiano.





















