La lettera di Massini a Gravina: “Non c’è stabilità, resettateci”
La crisi dell'AIA: la lettera di Massini a Gravina
Una lettera datata 8 maggio, firmata dal vicario dell'Associazione Italiana Arbitri (AIA) Massini e dal vice Affinito e indirizzata al presidente della FIGC Gravina, evidenzia una profonda crisi di governabilità all'interno dell'associazione arbitrale. Nel documento si certifica la necessità di azzerare e ricostruire l'AIA, definendo inevitabile l'intervento di un commissario per garantire la stabilità futura.
La situazione si colloca alla vigilia del parere del Collegio di Garanzia del CONI sulla fattibilità del commissariamento da parte dell'attuale FIGC, che si trova in regime di ordinaria amministrazione in vista delle elezioni di fine giugno. Di recente, un incontro tra Gravina e Massini ha affrontato l'ipotesi di prorogare l'attuale governance per la sola gestione ordinaria, in attesa di un commissario ad acta incaricato di riscrivere i regolamenti.
Gli stessi vertici dell'AIA hanno espresso l'opportunità di congelare le elezioni e le nomine biennali per non vincolare la futura dirigenza. Questa esplicita ammissione di instabilità solleva forti interrogativi sulla sostenibilità dell'attuale gestione, qualora il CONI esprima parere contrario al commissariamento immediato.























