Kiev bombardata nella notte, Kostyuk vince e si commuove: "Slava Ukraini"
La commozione di Marta Kostyuk al Roland Garros
Durante la notte, un attacco di missili e droni ha colpito Kiev, danneggiando anche lo stadio Valeriy Lobanovskyi, impianto di casa della Dinamo Kiev. Nonostante i danni alla struttura, il campo non ha subito conseguenze, portando solo al rinvio della partita contro il Kudrivka per consentire i necessari controlli di sicurezza.
La tennista ucraina Marta Kostyuk, numero 15 del mondo, ha vissuto ore di grande apprensione prima del suo debutto vincente al Roland Garros contro la spagnola Oksana Selekhmeteva. Un missile è infatti esploso a soli cento metri dall'abitazione della sua famiglia nella capitale ucraina. Visibilmente commossa, l'atleta ha espresso il proprio dolore e la difficoltà di scendere in campo in una simile situazione.
Al termine del match, Kostyuk ha voluto dedicare un pensiero al proprio Paese e al popolo ucraino, sottolineando l'importanza di continuare a parlare del conflitto in corso, spesso dimenticato dai circuiti tennistici internazionali. La giocatrice ha concluso le sue dichiarazioni con il celebre slogan patriottico "Slava Ukraini".























