Juventus, rivoluzione difesa: dai "casi" Bremer-Kalulu a Kim e Grimaldo, tre colpi e quattro addii
La rivoluzione difensiva della Juventus
La Juventus si appresta a vivere un'estate di profondi cambiamenti, con una vera e propria rivoluzione programmata per il reparto difensivo. Sotto la guida di Luciano Spalletti, il club bianconero valuta almeno quattro partenze significative: tra i nomi in uscita figurano i portieri Di Gregorio e Perin, il centrale Federico Gatti e gli esterni Cabal e Holm. La strategia dipenderà in parte dal budget derivante dalla qualificazione alla prossima Champions League.
Per quanto riguarda gli innesti, gli obiettivi principali sono di respiro internazionale. Per la porta il sogno è Alisson Becker, mentre per la difesa centrale si punta su Kim Min-Jae, già allenato da Spalletti a Napoli. Sulle fasce restano caldi i nomi di Grimaldo e Raum, senza escludere profili più giovani come El Karouani e Bernasconi per garantire prospettiva al progetto tecnico.
Infine, resta da monitorare la situazione legata a Bremer e Kalulu. Nonostante siano considerati elementi importanti, le offerte provenienti dalla Premier League e la clausola rescissoria del brasiliano potrebbero spingere la dirigenza a sacrificare uno dei due per risanare il bilancio. Queste eventuali cessioni eccellenti porterebbero a un restyling ancora più radicale della retroguardia juventina.























