Juventus, parla Comolli: "Non esiste un piano A e un piano B sulla base della Champions League. Abbiamo fatto degli errori, sappiamo come correggerli"
Le dichiarazioni di Damien Comolli sul futuro della Juventus
A pochi minuti dal fischio d'inizio del derby contro il Torino, l'amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, ha rilasciato importanti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport. Il dirigente ha chiarito che la programmazione futura del club non dipenderà dalla qualificazione alla prossima Champions League, sottolineando che la strategia per costruire una squadra vincente nel breve periodo rimarrà invariata.
Comolli ha poi fatto autocritica riguardo alle scelte di mercato dell'ultima stagione, assumendosi la prima responsabilità per il rendimento al di sotto delle aspettative che vede attualmente i bianconeri al sesto posto. Ha inoltre confermato di avere le idee chiare, insieme alla società e all'allenatore Luciano Spalletti, sugli interventi necessari per correggere gli errori commessi.
Infine, il dirigente ha espresso profonda preoccupazione e tristezza per i violenti scontri avvenuti all'esterno dello stadio tra le tifoserie prima della partita, augurando una pronta guarigione ai tifosi rimasti feriti e ospedalizzati.






















