Juve, senza Champions mancano 55-60 milioni: il primo obiettivo sarà vendere bene
Il mercato della Juventus: l'obiettivo è vendere per colmare il passivo
La mancata qualificazione alla Champions League costringe la Juventus a fare i conti con un deficit di circa 55-60 milioni di euro. L'amministratore delegato Damien Comolli dovrà concentrarsi principalmente sulle cessioni per generare risorse da reinvestire sul mercato. A differenza degli anni passati, il club non potrà contare sulle plusvalenze derivanti dai giovani della Next Gen, costringendo la dirigenza a cercare acquirenti per i giocatori in esubero o a valutare il sacrificio di un big tra Bremer, Cambiaso, Thuram e Conceiçao, mentre Kenan Yildiz resta l'unico incedibile.
Le situazioni più complesse riguardano i giocatori con ingaggi pesanti e alto valore a bilancio, come Openda e Koopmeiners, per i quali si prospettano soluzioni in prestito. Per generare plusvalenze significative, la Juventus potrebbe invece sacrificare profili con un valore contabile più basso, tra cui Cabal, Di Gregorio, Zhegrova, Gatti, Miretti e Jonathan David.























