Il derby di Roma tra proteste, addii e una Champions in palio
Tensioni e corsa Champions nel Derby della Capitale
Il derby tra Roma e Lazio si preannuncia carico di tensione, non solo per la storica rivalità ma anche per le polemiche legate a un calendario tormentato. La sfida, inizialmente prevista in altri orari, si giocherà domenica alle 12:00 per evitare la concomitanza con la finale degli Internazionali di tennis. Maurizio Sarri, dopo aver inizialmente minacciato di non presentarsi in panchina per protesta contro l'orario prandiale, sarà regolarmente al suo posto per guidare i biancocelesti.
La partita riveste un'importanza cruciale per la corsa alla Champions League. Mentre la sponda giallorossa punta a consolidare il quarto posto per coronare una stagione positiva, per la Lazio il derby rappresenta l'occasione di riscattare un'annata difficile. L'allenatore giallorosso ha sottolineato come la squadra sia affamata di risultati, nonostante la qualificazione in Europa League sia già stata matematicamente raggiunta.
Sul fronte delle formazioni, la Roma dovrebbe contare su Pellegrini e Dybala, nonostante le incertezze sul futuro contrattuale di molti protagonisti. La Lazio, invece, sembra andare verso il forfait di Mattia Zaccagni a causa di un guaio muscolare. In un Olimpico che vedrà la presenza di circa 49.000 sostenitori giallorossi, l'atmosfera sarà elettrica, con i tifosi laziali che si organizzeranno all'esterno dello stadio per sostenere la squadra.























