I "sopravvalutati" Knicks di Brunson e Towns possono riscrivere la storia grazie a Brown e Rose
I New York Knicks tornano alle Finals NBA dopo 27 anni
I New York Knicks hanno raggiunto le Finals NBA per la prima volta dal 1999, smentendo i critici che avevano inizialmente etichettato molti dei loro giocatori come "sopravvalutati". Il successo della franchigia è il risultato della visione del dirigente Leon Rose, che ha saputo costruire un gruppo solido e competitivo attorno alla stella Jalen Brunson, acquistato nel 2022 tra lo scetticismo generale.
La squadra è stata completata nel tempo con innesti mirati e rischiosi, come gli arrivi di Mikal Bridges, Karl-Anthony Towns e Josh Hart. Nonostante le perplessità della tifoseria e dei media, questi giocatori hanno trovato una straordinaria chimica di squadra sotto la guida del coach Mike Brown, subentrato lo scorso giugno tra non poche critiche.
Dopo un inizio di playoff complicato, i Knicks hanno trovato la quadratura ideale inanellando una striscia di 11 vittorie consecutive, dominando gli avversari e conquistando l'accesso all'atto finale della stagione. Qualunque sia l'esito delle Finals, la strategia a lungo termine di Leon Rose si è rivelata vincente, riportando New York nell'élite del basket americano.























