Giro: prodezza Lavik a Milano, una fuga 'senza speranza' diventa un trionfo
Impresa di Lavik a Milano tra le polemiche per la neutralizzazione
Nella tappa Voghera-Milano del Giro d'Italia, il norvegese Fredrik Dversnes Lavik (Uno-X Mobility) ha conquistato una sorprendente vittoria allo sprint, coronando una fuga di 155 chilometri nata fin dalle prime battute della corsa. Lavik ha battuto sul traguardo i tre compagni di avventura italiani: Mirco Maestri, Martin Marcellusi e Mattia Bais, al termine di una frazione corsa a medie altissime, superiori ai 51 km/h.
La giornata è stata tuttavia caratterizzata dalle polemiche per la decisione della giuria di anticipare la neutralizzazione della corsa a 16,4 km dall'arrivo. La scelta, caldeggiata dalla maglia rosa Jonas Vingegaard per motivi di sicurezza legati alle condizioni dell'asfalto cittadino, ha di fatto rallentato l'inseguimento del gruppo dei velocisti, favorendo la riuscita del tentativo dei fuggitivi.























