Giro d’Italia, la maglia rosa all’uruguaiano Silva. Vingegaard e Pellizzari si stuzzicano
Storica maglia rosa per Silva al Giro d'Italia
La seconda tappa del Giro d'Italia, svoltasi tra Burgas e Veliko Tarnovo, è stata profondamente segnata da una maxi caduta a circa 23 chilometri dal traguardo. L'incidente, causato dall'asfalto reso viscido dalla pioggia, ha decimato la squadra UAE Emirates, costringendo al ritiro Vine e Soler e compromettendo la classifica di Adam Yates, giunto all'arrivo con un pesante ritardo di oltre 13 minuti.
La frazione ha però regalato un momento storico con il successo dell'uruguaiano Guillermo Silva. Il corridore della XDS-Astana ha vinto la tappa in volata e ha conquistato la maglia rosa, diventando il primo rappresentante del suo Paese a guidare la classifica generale nella storia della competizione. Silva ha preceduto sul traguardo il tedesco Stork e l'italiano Giulio Ciccone, portandosi in cima alla graduatoria davanti a Bernal e allo stesso Ciccone.
Oltre alla lotta per la tappa, la giornata ha visto i primi segnali dai grandi favoriti. Jonas Vingegaard ha testato gli avversari sulla salita del Monastero con un attacco deciso, a cui ha risposto con prontezza l'italiano Giulio Pellizzari. Anche se l'azione dei big è stata successivamente riassorbita dal gruppo prima dello sprint finale, il confronto ha confermato la vivacità dei pretendenti al titolo già nelle prime fasi della Corsa Rosa.























