Gazzetta - Alisson, Bernardo Silva, Vlahovic, Bremer, Yildiz: Juventus, come cambierebbe il mercato senza la qualificazione in Champions League
Le conseguenze del mancato accesso alla Champions per la Juventus
La probabile esclusione della Juventus dalla prossima Champions League comporterebbe una perdita stimata tra i 70 e gli 80 milioni di euro, condizionando pesantemente le strategie di mercato. La dirigenza si troverebbe ad affrontare maggiori difficoltà nel convincere i top player e nel sostenere ingaggi elevati, rendendo necessario un ridimensionamento degli obiettivi o una gestione più oculata delle risorse.
Sul fronte dei rinnovi, la trattativa con Dusan Vlahovic appare in stallo a causa delle richieste economiche del giocatore, difficili da soddisfare senza gli introiti UEFA. Anche l'ingaggio di Bernardo Silva diventerebbe complesso per motivi salariali e di prestigio, mentre per Alisson Becker ci sarebbe già un accordo di massima, con il portiere brasiliano disposto a rinunciare alla massima competizione europea pur di sposare il progetto bianconero.
Per quanto riguarda le uscite, il club potrebbe essere costretto a sacrificare pezzi pregiati come Gleison Bremer, molto richiesto in Premier League, per far quadrare i bilanci. L'unico elemento considerato assolutamente incedibile resta Kenan Yildiz, individuato come il volto centrale del futuro della squadra, indipendentemente dal posizionamento finale in classifica.























