Ferreira Pinto: "Mollai il pallone per raccogliere arance. A 46 anni gioco ancora"
La straordinaria storia di Ferreira Pinto
Adriano Ferreira Pinto, ex calciatore di Serie A con l'Atalanta, si racconta in un'intervista ripercorrendo una carriera straordinaria e atipica. A 46 anni, il brasiliano gioca ancora a calcio in Promozione con l'Almé, dopo aver trascorso dieci stagioni in Serie D con il Ponte San Pietro, dimostrando una passione immutata per questo sport.
Cresciuto in una famiglia povera in Brasile, Ferreira Pinto ha iniziato a lavorare fin da giovane raccogliendo arance e in una fabbrica di mattoni, giocando a calcio solo a livello amatoriale. Dopo una breve e difficile parentesi in Belgio allo Standard Liegi, decise di tornare a raccogliere arance prima di tentare la fortuna in Italia. Per pagarsi il biglietto aereo per Lanciano, dove poi iniziò la sua carriera professionistica italiana nel 2002, dovette persino vendere la propria auto.
In Italia ha trovato la sua dimensione grazie ad allenatori come Castori, che lo ha trasformato in esterno offensivo, Colantuono e Delneri. Bergamo e l'Atalanta sono diventate la sua casa, dove ha realizzato il sogno di giocare in Serie A. Oggi continua a correre e ad allenarsi con lo stesso entusiasmo, fungendo da esempio per i giovani calciatori e trasmettendo l'amore per lo sport anche ai suoi figli.























