Fabregas: "Il mio Como non è la squadra più talentuosa. Ma lavora sodo, ha un'idea e un segreto: l'umiltà"
La filosofia del Como di Fàbregas tra umiltà e sogno Champions
Cesc Fàbregas, allenatore del Como, è stato l'ospite d'onore alle premiazioni del magazine Esport Como a Melide, in Svizzera. Durante l'evento, che ha visto premiati anche il capitano Lucas Da Cunha, il direttore sportivo Carlalberto Ludi e l'amministratore delegato Francesco Terrazzani, il tecnico spagnolo ha condiviso la sua filosofia in vista della decisiva sfida contro la Cremona per la storica qualificazione in Champions League.
Fàbregas ha sottolineato come il percorso del Como si basi sulla crescita costante e sull'umiltà del gruppo piuttosto che sul solo talento. Secondo l'allenatore, la cultura del lavoro e un'identità di gioco ben definita sono le chiavi che permettono alla squadra di superare i propri limiti mentali e puntare a traguardi ambiziosi, senza porsi barriere.
Anche il capitano Da Cunha e il direttore sportivo Ludi hanno espresso grande soddisfazione per il percorso della squadra. Da Cunha ha evidenziato le doti umane di Fàbregas, mentre Ludi ha ribadito che l'obiettivo principale della società rimane il miglioramento collettivo e strutturale a lungo termine, guardando oltre il mero risultato sportivo.





















