Dentro la crisi del Real Madrid: dall'esonero di Xabi Alonso alle risse in allenamento
La crisi profonda del Real Madrid: tra tensioni interne e cambi in panchina
Il Real Madrid sta attraversando una delle stagioni più difficili della sua storia recente, culminata con la sconfitta nel Clasico che ha consegnato ufficialmente il titolo della Liga al Barcellona. La squadra, attualmente guidata da Alvaro Arbeloa, è apparsa in totale confusione durante il match decisivo, subendo le reti di Rashford e Ferran Torres in un'annata segnata da ben sei sconfitte in campionato.
Oltre ai deludenti risultati sportivi, a preoccupare l'ambiente sono le gravi tensioni interne allo spogliatoio. Nelle ultime settimane sono emersi numerosi episodi di indisciplina: dalle aggressioni fisiche di Rüdiger verso compagni e staff, fino alla violenta rissa tra Tchouameni e Valverde, che ha causato il ricovero ospedaliero del centrocampista uruguaiano. A questo si aggiungono i rapporti tesi tra Ceballos e l'allenatore, oltre ai malumori del gruppo per gli atteggiamenti di Kylian Mbappé.
La crisi era già precipitata con l'esonero di Xabi Alonso, allontanato dopo soli sette mesi a causa di contrasti con i giocatori chiave e di una gestione atletica contestata. Nonostante la promozione interna di Arbeloa, la società sembra ormai decisa a un nuovo cambio radicale per la prossima stagione: il candidato principale per la panchina è José Mourinho, con il quale sono già stati avviati i primi contatti per un possibile ritorno a Madrid.























