De Roon: "Bergamo è casa, appena arrivato un tifoso mi ha dato un bacio in bocca. Gasp? Con lui, nessuna paura"
Marten de Roon e il legame indissolubile con Bergamo
Marten de Roon, capitano e primatista di presenze nella storia dell'Atalanta con 444 partite, si racconta in un'intervista che evidenzia il suo profondo legame con la città di Bergamo e con il club nerazzurro. Arrivato in Italia nel 2015, il centrocampista olandese descrive Bergamo come la sua vera casa, dove ha scelto di far crescere la propria famiglia e dove si sente pienamente integrato, apprezzando la cultura e la mentalità laboriosa dei suoi abitanti.
Nell'intervista, de Roon analizza anche il suo rapporto con gli allenatori che hanno segnato la sua esperienza. Esprime grande gratitudine verso Gian Piero Gasperini, accreditato di avergli cambiato la mentalità e di averlo reso un calciatore migliore insegnandogli a non avere paura. Spende parole di elogio anche per l'attuale tecnico Raffaele Palladino, descritto come un allenatore giovane, comunicativo e molto preparato tatticamente.
Guardando al futuro, il trentacinquenne olandese rivela di valutare seriamente la carriera da allenatore, un'idea nata anche dal confronto con i suoi tecnici. Infine, offre una riflessione sul calcio italiano, sottolineando la necessità di dare maggiore spazio ai giovani talenti e di valorizzare grandi figure del passato all'interno delle istituzioni calcistiche.























