De Ligt fuori da sei mesi: "L'operazione era l'unica opzione rimasta": come sta e quando può tornare in campo
De Ligt salta il Mondiale: intervento alla schiena per il difensore
Matthijs de Ligt, difensore del Manchester United e colonna della nazionale olandese, non potrà partecipare ai prossimi Mondiali a causa di un intervento chirurgico alla schiena. Il calciatore è lontano dai campi di gioco da circa sei mesi e, nonostante i tentativi di recupero attraverso terapie conservative, l'operazione si è resa necessaria per risolvere definitivamente il problema fisico che lo affliggeva dallo scorso novembre.
Attraverso i propri canali social, il centrale classe '99 ha espresso il suo rammarico per non poter aiutare la squadra in un appuntamento così prestigioso. De Ligt ha spiegato che l'intervento era l'unica opzione rimasta per garantire un pieno recupero funzionale. L'obiettivo dell'ex juventino è ora quello di completare la riabilitazione per tornare protagonista con il Manchester United nella prossima stagione, che vedrà il club inglese impegnato anche in Champions League.
L'assenza di De Ligt rappresenta un duro colpo per il CT Ronald Koeman, che dovrà fare a meno anche di Xavi Simons, fermo per la rottura del legamento crociato. Mentre l'Olanda definisce la lista dei convocati, che dovrebbe includere gli interisti De Vrij e Dumfries, il panorama internazionale registra anche l'assenza dell'Italia, esclusa dalla competizione mondiale per la terza volta consecutiva dopo la sconfitta ai rigori contro la Bosnia.























