De Laurentiis: "Il dopo Conte? Dipende da cosa fanno le altre. Offerta per vendere il Napoli? Non è questione di soldi"
Le verità di De Laurentiis: l'addio di Conte, il no alla cessione e il progetto per il nuovo stadio
Durante la conferenza stampa di addio di Antonio Conte, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha fatto il punto sul futuro del club. Il patron azzurro ha spiegato che la separazione dal tecnico salentino è maturata circa un mese fa, legata alla pressione della piazza e alla necessità del Napoli di rispettare i limiti di budget, non potendo competere con le risorse dei colossi europei. Per il post-Conte, De Laurentiis ha predicato calma, sottolineando che la scelta del nuovo allenatore dipenderà anche dalle mosse delle rivali.
De Laurentiis ha inoltre smentito categoricamente qualsiasi intenzione di vendere la società, rivelando di aver rifiutato in passato offerte miliardarie provenienti da fondi americani e arabi. "Il problema non è il denaro", ha dichiarato il presidente, ribadendo il suo legame affettivo con il club e la volontà di proseguire il suo progetto sportivo.
Infine, non sono mancate dure critiche alla gestione del calcio italiano e alla politica locale. Sul fronte infrastrutture, il numero uno della FilmAuro ha annunciato di avere pronti 200 milioni di euro per la costruzione di un nuovo stadio da 70.000 posti su un'area ex Q8, qualora le istituzioni comunali non dovessero ostacolare il progetto, ritenendo ormai inadeguata l'ipotesi di ristrutturazione dello stadio Maradona.























