Davide Ancelotti: “Ho pianto per il Milan, ora sarei pronto per allenarlo. Vi racconto lo champagne di Ronaldo e i calzettoni di Modric”
L'intervista a Davide Ancelotti: tra sogni rossoneri e aneddoti sui campioni
Davide Ancelotti, figlio e vice di Carlo, ha condiviso le sue riflessioni in un'intervista a La Gazzetta dello Sport, ripercorrendo la sua crescita professionale. Dopo l'esperienza al Botafogo, il tecnico si proietta verso il Mondiale con il Brasile, sottolineando come la gestione della pressione e l'attenzione ai dettagli tattici siano fondamentali per guidare la Seleção.
Un passaggio significativo riguarda il suo legame con il Milan: Davide ha confessato la sua passata fede rossonera, ricordando la commozione per le sconfitte storiche e dichiarandosi pronto a sedere sulla panchina del club in futuro. Ha inoltre difeso il lavoro del padre, descrivendolo come un allenatore capace di aggiornarsi costantemente e di trasformare la competitività dei giocatori in uno stimolo continuo.
Infine, il vice-allenatore ha svelato curiosità su alcuni dei più grandi calciatori moderni. Ha citato l'incredibile etica del lavoro di Cristiano Ronaldo, la scaramanzia di Luka Modric legata ai suoi calzettoni e l'impatto devastante di Mbappé come avversario. Questi racconti offrono uno sguardo privilegiato sul dietro le quinte del calcio di altissimo livello.























