Dai crampi ai fumogeni, dai caffè al trionfo: la notte folle di Darderi
L'incredibile maratona notturna di Luciano Darderi
Luciano Darderi ha conquistato una vittoria memorabile agli Internazionali d'Italia superando lo spagnolo Rafael Jodar in una partita conclusasi alle due del mattino. L'incontro, durato oltre tre ore, è stato caratterizzato da condizioni surreali, tra cui i ritardi dovuti alla pioggia e un'atmosfera resa complicata dalla contemporanea finale di Coppa Italia nel vicino Stadio Olimpico.
Durante il primo set, il match è stato sospeso per circa venti minuti a causa del fumo dei fuochi d'artificio che ha mandato in tilt il sistema elettronico di chiamata delle linee. Nonostante le interruzioni e la tensione, Darderi è riuscito a vincere la prima frazione al tie-break dopo una rimonta, dimostrando una notevole tenuta mentale in un contesto ambientale precario.
Dopo aver ceduto il secondo set, l'italiano ha dominato la frazione decisiva chiudendo con un netto 6-0. La sfida si è trasformata in una prova di resistenza fisica estrema, con entrambi i tennisti colpiti dai crampi e dal freddo. Darderi, sostenuto dal pubblico rimasto fino a tarda notte al Foro Italico, ha gestito meglio le energie, sigillando un successo storico che lo proietta al turno successivo.























