D'Amico piace al Milan, Giuntoli alla Dea. E poi Manna, Tare, Giaretta: effetto domino tra i ds
Il valzer dei direttori sportivi in Serie A
Il calciomercato dei dirigenti si preannuncia particolarmente vivace, con il Milan che punta con decisione su Tony D'Amico dell'Atalanta. I bergamaschi sembrano disposti a lasciar partire il manager, avendo già individuato in Cristiano Giuntoli il possibile sostituto. Quest'ultimo, accostato in precedenza anche alla Roma, potrebbe favorire l'approdo a Bergamo dell'allenatore Thiago Motta, segnando un profondo cambiamento negli equilibri tecnici della Dea.
In casa Roma, la ricerca di un nuovo direttore sportivo prosegue dopo il mancato arrivo di Giovanni Manna, blindato al Napoli da Aurelio De Laurentiis per garantire continuità al progetto azzurro. Tra i profili valutati dai Friedkin emerge con forza la candidatura di Cristiano Giaretta, attualmente al Pafos, apprezzato per la sua esperienza internazionale e la capacità di valorizzare giovani talenti. Al contrario, l'Inter sceglie la strada della stabilità, preparando i rinnovi contrattuali per il trio dirigenziale composto da Marotta, Ausilio e Baccin.
Il panorama delle scrivanie si completa con le possibili manovre in casa Lazio, dove la posizione di Fabiani rimane legata al finale di stagione, e a Cagliari, con Guido Angelozzi finito nel mirino della Cremonese. Situazioni più definite si registrano invece a Verona e Pisa, che hanno già confermato rispettivamente Sean Sogliano e Leonardo Gabbanini per guidare la programmazione futura dei club.























