Crollo e resurrezione di Kokkinakis, il tennista che gioca con il tendine di un morto nella spalla
La rinascita di Thanasi Kokkinakis al Roland Garros
Il tennista australiano Thanasi Kokkinakis ha firmato un'impresa memorabile al Roland Garros, sconfiggendo Terence Atmane in rimonta dopo una maratona di oltre quattro ore. Attualmente sceso al numero 855 del ranking ATP a causa di una lunga serie di infortuni, Kokkinakis è riuscito a superare il primo turno dimostrando una straordinaria tenuta mentale e fisica in uno dei tornei che storicamente gli ha regalato le maggiori soddisfazioni in singolare.
La storia recente dell'atleta è segnata da un delicatissimo e insolito intervento chirurgico alla spalla, che ha previsto il trapianto del tendine d'Achille di un donatore per sanare un grave infortunio al muscolo pettorale, un problema tipico dei bodybuilder e quasi inedito nel mondo del tennis. Kokkinakis ha rivelato le profonde difficoltà psicologiche legate a questo recupero, spiegando come la costante preoccupazione per la tenuta del braccio spesso finisca per distrarlo dal gioco stesso.
Nonostante le incertezze sul proprio stato fisico, il trentenne australiano ha dichiarato di voler continuare a lottare nel circuito professionistico almeno fino all'Australian Open 2027. Il successo a Parigi rappresenta un'importante iniezione di fiducia in vista del secondo turno contro Pablo Carreño Busta, un'opportunità per dare continuità a un percorso di riscatto tanto difficile quanto affascinante.























