Crisi Milan, dall’allenatore ai dirigenti: gli aggiornamenti di oggi e gli scenari possibili
Rivoluzione totale in casa Milan: Cardinale azzera la dirigenza e l'area tecnica
Il Milan affronta una ricostruzione radicale dopo la mancata qualificazione alla prossima Champions League, definita dalla società un "fallimento inequivocabile". Il proprietario di RedBird, Gerry Cardinale, ha deciso di azzerare i vertici del club esonerando l'allenatore Massimiliano Allegri, il direttore sportivo Igli Tare, il direttore tecnico Geoffrey Moncada e l'amministratore delegato Giorgio Furlani. L'unico superstite di questa epurazione è Zlatan Ibrahimovic, che mantiene il ruolo di uomo di fiducia della proprietà.
Ibrahimovic è ora incaricato di guidare la transizione tecnica. Tra i profili valutati per la panchina spicca il nome di Xavi, mentre è stata smentita la pista che portava ad Antonio Conte, poiché la società preferisce un profilo differente e intende accentrare le decisioni strategiche. L'addio di Allegri, inoltre, evita al club il prolungamento automatico del contratto che sarebbe scattato in caso di qualificazione europea.
La rivoluzione coinvolgerà profondamente anche la rosa dei giocatori. Rafael Leão sembra essere vicino ai saluti, con club arabi e turchi interessati al suo cartellino, mentre altri elementi chiave come Maignan, Rabiot e Modric stanno valutando il proprio futuro in rossonero.























