Cremonese-Como, neanche a Open Var riescono a difendere il rigore. Tommasi, stoccata contro Rocchi!
Polemiche arbitrali e l'analisi di Open Var
L'ultima giornata di Serie A ha riacceso le discussioni sugli episodi arbitrali, analizzati nel dettaglio durante la trasmissione "Open Var". Al centro dell'attenzione vi è la sfida tra Cremonese e Como, caratterizzata da due rigori contestati. Il primo, concesso alla Cremonese per un contatto su Vardy, è stato definito "leggero" dal rappresentante degli arbitri Dino Tommasi. Il secondo, assegnato al Como per un presunto fallo di Bianchetti su Douvikas, ha suscitato forti critiche: Tommasi ha apertamente contestato la decisione, sottolineando come l'intervento del VAR abbia condizionato erroneamente l'arbitro Maresca.
Durante la trasmissione sono stati esaminati anche altri episodi significativi del turno di campionato. Tra questi, il calcio di rigore assegnato alla Roma contro il Verona per un fallo di mano di Bowie, giudicato corretto per la posizione scomposta del difensore, e la convalida del gol del Cagliari contro il Milan, confermata dopo un attento controllo che ha escluso tocchi di mano.
In conclusione, Tommasi ha espresso la necessità di restituire centralità all'arbitro di campo, limitando l'uso del VAR solo a errori chiari ed evidenti. Questa posizione si scontra parzialmente con la gestione recente illustrata dal designatore Gianluca Rocchi, riaprendo il dibattito sulla natura oggettiva o soggettiva della tecnologia nel calcio moderno.























