Cremona, calciatore dilettante sputa in faccia all'arbitro: squalificato per due anni e mezzo. Far West allo stadio, intervengono le forze dell'ordine
Grave episodio di violenza nel calcio dilettantistico cremonese
Durante la finale playoff di Terza Categoria tra Pieranica e United Sesto, un calciatore del Pieranica è stato squalificato per due anni e mezzo dopo aver sputato in faccia all'arbitro a seguito di un'espulsione. L'episodio, avvenuto a pochi minuti dal termine della gara, ha portato alla sospensione definitiva del match, con la successiva sconfitta a tavolino per 3-0 e un'ammenda di 200 euro inflitta alla società.
Il giudice sportivo ha motivato la pesante sanzione sottolineando come il gesto abbia compromesso l'onorabilità e la serenità del direttore di gara. Oltre allo sputo, si sono verificati ulteriori atti di violenza e intimidazione: la terna arbitrale è stata minacciata e colpita al petto, mentre la porta dello spogliatoio è stata danneggiata. La situazione di estrema tensione ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine per ristabilire l'ordine allo stadio.























