Como in Europa, i vincoli liste e la caccia agli "italiani": piace Cambiaso
Como in Europa: la sfida delle liste UEFA e il mercato
La storica qualificazione del Como alle competizioni europee impone una revisione delle strategie di mercato, specialmente per quanto riguarda la composizione delle liste UEFA. A differenza della Serie A, il regolamento europeo è più stringente sui giocatori "homegrown": sono necessari 8 elementi formati localmente (4 nel club e 4 nella federazione), pena la riduzione del numero di calciatori iscrivibili.
Attualmente la rosa di Cesc Fabregas scarseggia di profili che soddisfino questi requisiti, contando principalmente su Goldaniga e Vigorito tra i giocatori formati in Italia. La società dovrà quindi cercare sul mercato profili che abbiano trascorso almeno tre anni in vivai italiani tra i 15 e i 21 anni, indipendentemente dalla loro nazionalità, per evitare di presentarsi alla competizione con una rosa numericamente limitata.
Tra i nomi accostati al club lariano emerge quello di Andrea Cambiaso della Juventus. Sebbene il terzino rappresenti un profilo ideale per esperienza e formazione, l'operazione appare complessa a causa dell'ingaggio elevato del calciatore. Inoltre, il Como dovrà monitorare attentamente i parametri finanziari in vista del futuro settlement agreement imposto dalla UEFA per il rientro dal deficit delle ultime stagioni.






















