Caldo record a Parigi, i tennisti al Roland Garros si aiutano con ghiaccio in testa, pause di raffreddamento, docce di aria nebulizzata e idranti sul campo
Caldo record al Roland Garros: tennisti in difficoltà per l'afa a Parigi
Il torneo del Roland Garros a Parigi è condizionato da un'ondata di caldo record, con temperature che superano i 30 gradi e un tasso di umidità molto elevato. Queste condizioni estreme stanno mettendo a dura prova i tennisti, costretti a ricorrere a sacchetti di ghiaccio, asciugamani refrigerati e frequente idratazione per contrastare l'afa durante i match.
Diversi atleti hanno espresso difficoltà: Casper Ruud ha dichiarato di essersi sentito "come uno zombie" durante la sua partita di quasi quattro ore, mentre Iga Swiatek ha evidenziato come il caldo influenzi la velocità e il rimbalzo della pallina sulla terra rossa. Anche la gestione del pubblico e dello staff ha richiesto misure straordinarie, come l'installazione di idranti e nebulizzatori d'aria per rinfrescare l'ambiente.
Per tutelare la salute dei partecipanti, il torneo applica nuove regole che prevedono pause di raffreddamento di 10 minuti tra i set qualora l'indice di temperatura e umidità (WBGT) superi i 30,1 gradi, fino alla sospensione dei match nel caso in cui si superino i 32 gradi.























