Bilancio Figc: 14 milioni pagati in tasse e ricavi commerciali in crescita
Bilancio FIGC: ricavi record ma pesano le tasse e la mancata qualificazione ai Mondiali
La Federcalcio ha approvato il bilancio consuntivo per il 2025, registrando un fatturato record di 214,3 milioni di euro, il valore più alto di sempre per un anno senza grandi eventi internazionali. Nonostante l'ottimo andamento dei ricavi commerciali e delle sponsorizzazioni, saliti a una media di oltre 70 milioni di euro all'anno nell'ultimo ciclo, l'utile netto si attesta a soli 146 mila euro. Questo risultato è dovuto principalmente al pagamento di ben 13,8 milioni di euro di imposte, a causa della scadenza della norma sulla detassazione degli utili reinvestiti.
A frenare la crescita economica della Federazione è anche la mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali del 2026. L'assenza prolungata dell'Italia dalla fase finale della Coppa del Mondo dal 2014 ha comportato una perdita stimata di circa 100 milioni di euro in mancati ricavi. Per far fronte a questa situazione, la FIGC ha avviato una revisione contabile volta a ridurre ulteriormente i costi, con l'obiettivo di contenere il deficit previsto per il 2026 entro il milione di euro, rispetto alla stima iniziale di 6,6 milioni.























