"Bianconero vietato, anzi no": botta e risposta Torino-Juve-Questura a suon di comunicati
Tensioni e chiarimenti sui colori ammessi allo stadio per il derby di Torino
Alla vigilia del derby della Mole, si è acceso un dibattito extra-campo tra Torino, Juventus e la Questura riguardo all'accesso dei tifosi allo stadio. Il Torino FC aveva inizialmente comunicato che nei settori Primavera e Distinti, acquistabili solo dai sostenitori di casa, non sarebbe stato consentito l'ingresso a spettatori con maglie, sciarpe o simboli della Juventus, motivando la scelta con ragioni di sicurezza e di coreografia.
La Juventus ha reagito esprimendo forti perplessità, sottolineando come tali restrizioni non fossero state decretate dalle autorità competenti. Successivamente, l'intervento chiarificatore della Questura di Torino ha confermato che le regole di accesso rimangono quelle standard previste dalla legge, escludendo di fatto qualsiasi divieto formale sull'abbigliamento dei tifosi all'interno dell'impianto.
In risposta, il club granata ha emesso una nota precisando che l'intento della comunicazione era unicamente quello di promuovere una partecipazione calorosa e coreografica della propria tifoseria in un clima di sana rivalità sportiva, auspicando che la partita si riveli una festa dello sport sia in campo sia sugli spalti.























