Banks avvelenato ai Mondiali del 1970: "È stata la Cia per favorire il Brasile"
Il mistero del 1970: Gordon Banks fu avvelenato dalla CIA?
Un'inchiesta del settimanale britannico Observer, firmata dal giornalista Gabriel Gatehouse, riaccende i riflettori sulla misteriosa intossicazione che colpì il leggendario portiere inglese Gordon Banks durante i Mondiali del 1970 in Messico. Banks si ammalò improvvisamente alla vigilia del quarto di finale contro la Germania Ovest, poi perso dall'Inghilterra, dopo aver consumato una bevanda in albergo.
L'ipotesi sollevata dall'inchiesta suggerisce un possibile coinvolgimento della CIA per favorire il Brasile, all'epoca sotto una dittatura militare sostenuta dagli Stati Uniti. A supporto di questa tesi vengono citate le confidenze dell'ex senatore statunitense Stuart Symington e alcuni documenti d'archivio declassificati che dimostrano l'interesse geopolitico dell'intelligence americana verso l'evento sportivo.
Ad arricchire il quadro del presunto complotto si aggiungono altri dettagli insoliti dell'epoca, come l'arresto preventivo del capitano Bobby Moore in Colombia e la quarantena forzata a cui fu sottoposta l'intera famiglia Banks al ritorno in patria, con misteriosi controlli medici effettuati direttamente nella loro abitazione.























