Atalanta, toto allenatore, un domino con la variabile Allegri: in lista non c’è soltanto Sarri. Striscione per Palladino a Zingonia
Il valzer delle panchine in Serie A: Atalanta, Napoli e Milan al centro del mercato
Il mercato degli allenatori e dei direttori sportivi entra nel vivo, con Atalanta, Napoli, Lazio e Milan pronte a ridefinire i propri assetti. A Zingonia, uno striscione dedicato a Raffaele Palladino sembra anticipare un addio, mentre la dirigenza bergamasca valuta l'arrivo di Cristiano Giuntoli come nuovo direttore sportivo al posto di Tony D'Amico.
Nel frattempo, in casa Napoli si profila una separazione consensuale con Antonio Conte. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha avviato i contatti con Maurizio Sarri, seguito con interesse anche dall'Atalanta. Sullo sfondo resta l'incognita legata a Massimiliano Allegri: il tecnico, in uscita dal Milan, è un'opzione gradita sia per la panchina partenopea sia per un'eventuale ricostituzione della coppia con Giuntoli a Bergamo.
La prossima settimana sarà decisiva per definire i vari incastri, inclusi il futuro di Palladino (osservato dalla Lazio per il post-Sarri) e di D'Amico, conteso dalla Roma. L'unica certezza per l'Atalanta è l'innesto nel settore giovanile del dirigente Michele Sbravati, ex Juventus, che lavorerà al fianco di Roberto Samaden.























