Atalanta, prima l’Europa e poi il futuro: Palladino in stand-by, Giuntoli nel mirino
Atalanta: tra corsa all'Europa e rinnovamento societario
L'Atalanta si prepara alla sfida decisiva contro il Milan con l'obiettivo di consolidare la propria posizione in classifica e garantire la nona partecipazione alle coppe europee nelle ultime dieci stagioni. La squadra di Raffaele Palladino cerca riscatto dopo un periodo di scarsa precisione offensiva, affidandosi a Gianluca Scamacca per guidare l'attacco a San Siro e blindare il settimo posto.
Oltre ai risultati sul campo, il club bergamasco sta pianificando importanti cambiamenti a livello dirigenziale. Il direttore sportivo Tony D'Amico sembra prossimo all'addio dopo aver contribuito ai recenti successi, inclusa la storica vittoria dell'Europa League. Per sostituirlo e aprire un nuovo ciclo, la società bergamasca avrebbe messo nel mirino Cristiano Giuntoli, profilo d'esperienza per guidare il mercato futuro.
Anche il futuro della guida tecnica rimane parzialmente in sospeso. Sebbene Palladino sia legato al club da un contratto fino al 2027, la società ha deciso di rimandare ogni discorso relativo alla programmazione e ai rinnovi a fine stagione. Il raggiungimento della qualificazione europea rimane la condizione essenziale per definire le strategie del prossimo anno.






















