Aquila Basket, l'azionariato diffuso che funziona. L'idea vincente di Roberto Locatelli e il Cast: «La partecipazione è solo positiva»
Il modello Cast e l'azionariato diffuso di Aquila Basket
L'articolo approfondisce il successo del Cast, il consorzio nato nel 2013 a sostegno dell'Aquila Basket Trento. Guidato dall'imprenditore Roberto Locatelli, il progetto si basa su un modello di azionariato diffuso che ha visto una crescita significativa, passando da 50 a 130 soci in soli quattro anni. Questa realtà dimostra la validità di un approccio che unisce la passione sportiva a solide opportunità di networking aziendale.
Locatelli sottolinea come il Cast operi secondo il principio del pensiero laterale, ponendosi come un'organizzazione autonoma rispetto ai risultati agonistici della squadra. L'obiettivo principale è creare un circolo virtuoso tra imprese che condividono i valori sociali del club, favorendo collaborazioni trasversali anche con realtà di altri sport, come il Südtirol nel calcio e il Modena Volley.
Il modello, caratterizzato da una forte partecipazione e da una visione che supera la logica della semplice sponsorizzazione, viene indicato come un esempio potenzialmente replicabile per altre società sportive. Secondo Locatelli, l'estensione delle reti e il dialogo tra imprenditori e manager sono strumenti fondamentali per generare un valore che vada a beneficio dell'intera comunità di Trento.






















