Alonso non fa sconti: “Con questi motori ibridi abbiamo perso un decennio di vera F1”
Alonso critica l'era ibrida della Formula 1
Il pilota dell'Aston Martin, Fernando Alonso, ha espresso forti critiche nei confronti dei motori ibridi e dei regolamenti tecnici della Formula 1. Secondo lo spagnolo, l'eccessiva centralità della gestione energetica e del recupero dell'energia penalizza il ruolo del pilota, riducendo l'importanza della velocità in curva e premiando una guida più conservativa per preservare la carica della batteria.
Alonso ha commentato negativamente anche la recente decisione della F1 di modificare il rapporto di potenza per il 2027, passando da un bilanciamento 50/50 tra motore termico ed elettrico a un più classico 60/40. Pur riducendo la sensibilità all'azione dell'MGU-K, il pilota ritiene che il DNA di queste Power Unit rimarrà invariato, definendo il prossimo anno come un semplice periodo di transizione.
Infine, il due volte campione del mondo ha sottolineato come l'introduzione dell'ibrido nel 2014, spinta dalla transizione ecologica stradale, abbia snaturato le competizioni. Secondo Alonso, l'aumento di peso delle monoposto e la complessità dei sistemi elettrici hanno fatto perdere alla Formula 1 oltre un decennio di "vere corse", auspicando in futuro un progressivo ritorno a motorizzazioni più tradizionali.























