Allegri, il futuro è ancora incerto: il rinnovo automatico e l'ombra della Nazionale, cosa filtra
Il futuro della panchina azzurra tra elezioni FIGC e toto-allenatori
Le imminenti elezioni per la presidenza della FIGC, che vedranno contrapposti Giovanni Malagò e Giancarlo Abete il prossimo 22 giugno, aprono ufficialmente la caccia al nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Mentre Silvio Baldini guiderà temporaneamente la squadra nelle amichevoli di giugno, i vertici federali valutano profili di alto livello per un progetto a lungo termine che miri ai prossimi Mondiali.
Tra i candidati principali spicca il nome di Roberto Mancini, che ha manifestato il desiderio di tornare alla guida degli Azzurri dopo l'esperienza in Arabia Saudita. Resta viva anche l'ipotesi Massimiliano Allegri, il cui futuro dipenderà dall'evoluzione del suo rapporto con il club di appartenenza, mentre Antonio Conte rimane una figura centrale nel dibattito, nonostante le attuali dinamiche di mercato.
Non mancano suggestioni internazionali e candidature spontanee: dai sogni complessi come Pep Guardiola alle recenti aperture di Didier Deschamps e Claudio Ranieri. La scelta finale dovrà bilanciare le ambizioni tecniche con le disponibilità economiche della Federazione e le tempistiche dei club, che spesso confliggono con le scadenze elettorali federali.























